London life

La via parellela a dove vivo...È così british, è così lontana e vicina allo stesso tempo.

Tutto addobbato

Incredibile come amino il loro paese!

The Queen

Avrà anche - ipoteticamente - complottato la morte di Diana, ma è comunque una donna con le palle! God save the Queen (anche se non credo °-°)

MEOW

Il megamiciomiao di Catford! Paws up *w*

Tower Bridge

Voglio fare foto fighe anche io. REGALATEMI UNA REFLEX!!! (Prometto di non fotografare Converse e posaceneri)

London Tube

Costa l'ira di Dio, sappiatelo!

martedì 16 aprile 2013

Udite udite!

Siamo in vena di announcements: LA PRIMAVERA È QUI!
Spring has sprung, come dicono gli anglofoni!

venerdì 22 marzo 2013

Primavera inglese

Il profumo dei fiori, il dolce cantare delle rondini in volo e il tepore sulla pelle del primo sole primaverile...be', SCORDATEVELO!

21.03.2013 12.00 am
Scenario per lo più Siberiano, vento (leggasi uragano) forza 4 e assenza totale del sole.
AAA Cercasi sole disperatamente, vivo o morto.

Dov'è la primavera? Dov'è? Perché al 22 di Marzo devo uscire con il piumino e la sciarpa? Cosa ha fatto di male questa nazione per essere afflitta dal mal tempo? È perché ha invaso l'India? Ma cazzo, meno di un secolo fa Hitler faceva arricchire le fabbriche di portacenere di tutta Europa, eppure la Germania è stata perdonata.
Venti giorni fa, e sottolineo VENTI GIORNI FA, c'è stato un picco di 16 gradi centigradi.

-PRIMAVERA, PRIMAVERA, È PRIMAVERAAAAAAAH!-

Sto cazzo. Io ho freddo, il vento mi si porta via, devo camminare con i pesi alle caviglie quasi.

È troppo chiedere un po' di sole? Mica tanto eh, giusto un pochino, tanto per vantarmi al lavoro "HO VISTO IL SOLE GENTE, AVEVO RAGIONE, NON ERA SOLO UNA LEGGENDA!".


martedì 18 settembre 2012

Life lesson #4: Cosa aspettarsi al lavoro

Siamo a buon punto, abbiamo una casa, abbiamo il NIN e un'Oyster. Ci serve un lavoro.
Trovare lavoro a Londra è molto semplice o molto complesso, non c'è una via di mezzo, nessun percorso intermedio, nessun menù medio.
Io ci ho messo nove giorni via internet a trovare lavoro, una ditta di consegne (di cui ho già parlato: Darwin Deli) e un colloquio al McDonald's.
Se il vostro inglese è sgrammaticato, evitate il Mc. Non gli importa dell'accento, ma pretendono (giustamente) una comprensione quasi perfetta, che se non vivi qui da mesi non potrai mai avere.
Ci sono tantissimi modi per trovare lavoro: internet, giornali, agenzie, annunci, passaparola, consegna dei curricula (come fare un buon curriculum in Inglese), Job Centre ecc ecc.
Personalmente sono andato in Agenzia, ma vi consiglio di provare personalmente se avete un buon inglese.
...ma che cazzo dico? Nessun italiano ha un buon inglese di partenza, ad eccezione di qualche eletto, ovvio.

Concludendo in breve...
In un posto di lavoro inglese si aspettano tu arrivi 10 minuti prima dell'inizio. Se arrivi cinque minuti prima sei in ritardo, per-non-si-sa-quale-logica se arrivi in orario verrai sgridato come il peggiore dei ladri di Chinatown.
La paga può essere settimanale, bisettimanale o mensile e, in pochi casi, si può scegliere con quale frequenza venir pagati.
La paga minima (dai 21 anni in su) è di 6.08 sterline lorde, che a seconda del vostro status sociale, se avete o meno il NIN, se siete europei od extraeuropei verranno detratte dal 14 al 23 % di tasse.
Verrete sfruttate, insultati, mortificati e pagati male, ma gli stipendi sono effettivamente più alti di quelli italiani, prendo quasi il doppio di un mio amico che fa l'agente immobiliare, e sono uno sciacquapiatti...
Perché vi dico, spassionatamente, venite su, fate un lavoro umile finché il vostro inglese non migliora e fate vedere quanto valete, la meritocrazia qui ancora esiste, non perdete tempo in Italia...

Qui sotto un po' di link utili:

Life lesson #3: Nella fossa dei serpenti

Signori e Signore, Ladies and Gentlemen, la metro di Londra. 
A primo impatto, soprattutto per un Italiano, abituato alle micro-metropolitane Romane-Milanesi-Napoletane, questa mappa è un insieme sadico di rete tessute da ragni malavagi.
Una settimana di utilizzo, e diventerà la cosa più semplice del mondo.
La metro di Londra è antica, gigantesca, piena zeppa di stazioni, intercambi e binari in comune.
A volte bisogna controllare bene la direzione, per non prendere un treno sbagliato porta da tutt'altra parte!
Come già accennato nel post riguardante l'Oyster card, la Tube è molto costosa, un viaggio in zona uno costa £ 4.30 il biglietto, o due sterline utilizzando la Oyster; equivalente esattamente a un menù da McDonald's e un caffè londinese (tre litri di caffè insomma).
Quello che sembrerà incredibile, è che molte zone di Londra non sono coperte da questa fitta rete di treni, anzi, la zona Sud ne è completamente sprovvista! Si può infatti notare dall'oltre-riva Nord del Tamigi, coperto da tutte le linee metropolitane londinesi...
Detto ciò, cosa bisogna aspettarsi dalla metro londinese?
  1. Puntualità
  2. Altoparlanti gracchianti
  3. Tunnel lunghissimi
  4. Scale mobili, scale mobili, scale mobili e ancora scale mobili
  5. Pertugi ottocenteschi con scale a chiocciola da 100 gradini e più!
  6. Folla di persone nelle ore di punta (Londra non è mai trafficata come una Roma Termini, quindi se siete romani, troverete la folla una vera e propria stronzata in confronto all'ora di punta Romana)
  7. Segnaletiche funzionanti
  8. Ragazzi che cedono il posto alle vecchiette
  9. Ogni tipo di persona
  10. Un ubriaco ogni tanto
Un'altra cosa importante, se non fondamentale, è tenersi il biglietto stretto, come se fosse oro colato: se all'uscita dalla metro non si ripresenta il biglietto, o un'Oyster correttamente caricata, non si esce.
Gli operatori della Tube sono veramente gentile, e vi faranno correre a fare un altro biglietto, ma se mai dovesse girargli il culo (e scusate la finezza) vi beccherete 80 sterline di multa, che non sono poche!